L’Associazione

“Al di qua del Faro” Associazione Diabetici Italia Meridionale, nasce dall’esperienza vissuta del suo Presidente fondatore, Annio Rossi.

Come accade in molti aspetti della vita, solo vivendo direttamente un’esperienza, si riescono a capire i disagi e le problematiche che possono nascere a chi, affetto da diabete, si trova a dover affrontare la sindrome del piede diabetico.

Questa particolare patologia può colpire all’improvviso e può portare a serie conseguenze fino a mettere in pericolo la vita del paziente.

Esiste un punto “di non ritorno” un limite oltre il quale, le conseguenze del piede diabetico, sono irreversibili.

L’Associazione vuole porre un ideale “Faro” di avvertimento a demarcare quel punto, ponendo in atto azioni concrete per informare sulla prevenzione e sul trattamento del piede diabetico, in modo che tutti i diabetici, abbiano la consapevolezza del pericolo che corrono a superare quel limite e l’addove non sia più possibile prevenire, dare un concreto aiuto ai propri associati per convivere con tale patologia, consapevoli della propria condizione e dei propri diritti.

La forte radicalizzazione con il territorio è necessaria per poter ottenere i risultati prefissati, solo una forte azione sociale può portare ad una radicale mutazione delle condizioni che sono costretti a vivere i diabetici meridionali e si rispecchia sia nella sigla dell’Associazione che nella denominazione, infatti il Meridione, al tempo del Regno delle due Sicilie era noto come la Sicilia “Al di qua del Faro”.